Lascia un Commento Cancella risposta
Bancariotweet
- RT @rassegna_it: L'articolo 18 non serve? Chiedetelo ai tre operai di Melfi http://t.co/F14aIb7W pubblicato9 hours ago
- @AndreaScanzi E non parliamo della Duna #iostoconformigli pubblicato11 hours ago
- RT @AttilaPavone: @lucasofri I neutrini non sono così veloci: la luce chiede 7 milioni di danni. pubblicato1 day ago
- Siamo il frutto del caso. Telmo Pievani su Micromega #sapevatelo http://t.co/N8FybA84 pubblicato1 day ago
- http://t.co/N8FybA84 pubblicato1 day ago
- Senza alcun dubbio con Giancarlo Caselli http://t.co/mW1aZBqa #amicinotavchefate? pubblicato1 day ago
- Non sono cattolico, ma giù le mani da Famiglia Cristiana, uno dei pochi giornali che tenuto testa alla deriva berlusconiana #occupysanremo pubblicato5 days ago
- #occupysanremo Quando canta però è venti spanne sopra tutti pubblicato5 days ago
- Diciamo la verità. Sai che palle andare in paradiso e trovare il Molleggiato #occupysanremo pubblicato5 days ago
- Genova. Alle primarie vince il candidato di Vendola. Il Pd perde anche quando gareggia da solo. #dejavu #vedimilano #vedinapoli pubblicato1 week ago
Parole chiave
Categorie
Commenti recenti
| elsa su Che storia la Storia | |
| faustocaf su Che storia la Storia | |
| elsa su Che storia la Storia | |
| Per non dimenticar … su Siete dei bastardi | |
| Il Bancario cronista… su Il Bancario cronista /24 |
Post più letti
Post recenti
Andiamo al primo o al secondo?
Diverso parere
Economia per negati
Fuori come va?
Giornalisti che fanno la seconda domanda
Il Bancario 2.0 legge
Il Bancario 2.0 nel web
Io c'ho un blog
Mica sono tutti ratzingeriani
Una risata li seppellirà
Vespa? No, grazie!
Archivi
- gennaio 2012 (1)
- novembre 2011 (1)
- ottobre 2011 (1)
- settembre 2011 (2)
- agosto 2011 (3)
- maggio 2011 (1)
- febbraio 2011 (1)
- gennaio 2011 (2)
- ottobre 2010 (1)
- settembre 2010 (7)
- agosto 2010 (2)
- luglio 2010 (4)
- giugno 2010 (1)
- febbraio 2010 (1)
- gennaio 2010 (8)
- dicembre 2009 (18)
- novembre 2009 (9)
- ottobre 2009 (18)
- settembre 2009 (18)
- luglio 2009 (1)
- giugno 2009 (3)
- aprile 2009 (9)
- marzo 2009 (3)
- febbraio 2009 (1)
- gennaio 2009 (2)
- dicembre 2008 (2)
- novembre 2008 (6)
- ottobre 2008 (12)
- aprile 2008 (2)
- dicembre 2007 (3)
- novembre 2007 (1)
- settembre 2007 (2)
- luglio 2007 (1)
- giugno 2007 (6)
- maggio 2007 (3)
- novembre 2006 (1)
- giugno 2006 (1)
- maggio 2006 (1)
- aprile 2006 (2)
- gennaio 2006 (1)
- dicembre 2005 (1)
- ottobre 2005 (1)
- giugno 2005 (1)
- aprile 2005 (1)
- febbraio 2005 (1)
- gennaio 2005 (5)
- dicembre 2004 (4)
- gennaio 2004 (4)
- gennaio 2003 (2)
- gennaio 2002 (5)
- gennaio 2001 (13)
- gennaio 2000 (16)
- gennaio 1999 (17)
- gennaio 1998 (15)
- gennaio 1997 (9)
- gennaio 1996 (8)
- gennaio 1988 (27)
E’ un video molto emozionante. Cento anni di storia in 10 minuti, la storia di tante persone che nel bene e nel male hanno cambiato il mondo…Lo scorso anno sono stata a Berlino e ho visto ciò che resta del muro, lasciato lì apposta per attirare i turisti, e, in certi tratti, per fare da riparo a veri e propri stabilimenti balneari ricavati tra il muro e il fiume. Mi sono avvicinata e mi è sembrato altissimo; ho pensato a tutte le persone che hanno tentato di oltrepassarlo e hanno perso la vita. Ho percorso i pochi chilometri a fianco del muro, ammirando i murales dipinti e fotografandone alcuni, persa nei miei pensieri e nella profonda emozione che quel pezzo di storia rappresenta.
Guardando il video ho rivisto tanti momenti che ho vissuto, ma sui quali non ho riflettuto abbastanza. Ho letto da poco il libro della Mazzantini che racconta di una storia d’amore vissuta nella Sarajevo in guerra. Mi sono chiesta: ma io dov’ero? Una guerra così vicina, eppure così lontana, scivolata talvolta nella più totale indifferenza. Mentre i bambini, i più innocenti morivano sotto le bombe ed il fuoco dei cecchini.
Grazie Elsa per il tuo bel commento. La tragedia jugoslava all’epoca mi colpì molto e decisi di fare qualcosa di concreto, partecipando a un gruppo di volontariato che portava aiuti nel campo profughi di Tolmino, in Slovenia, Fu un’esperienza molto bella e arricchente, che considero ancora uno degli snodi più importanti della mia vita.
Fausto
Un gesto molto nobile che ti fa veramente onore. Un’esperienza che sicuramente ti cambia la vita e ti fa capire tantissime cose. Noi tendiamo troppo spesso a guardare solo ciò che vogliamo vedere e ad ascoltare solo ciò che vogliamo sentire e ci lamentiamo per il troppo caldo e il troppo freddo, ma non sappiamo o non vogliamo fermarci un attimo per capire ciò che è veramente importante.
Qualche anno fa sono stata nella repubblica domenicana e ho partecipato ad una escursione dove ho avuto modo di vedere tanti bambini del posto che giocavano nei cortili di casa o sulla spiaggia con giocattoli improvvisati o comunque molto semplici. Quando si va in questi paradisi naturali si pensa solo a portare a casa una tintarella strepitosa. Io ho portato con me il sorriso dei bambini, che non avevano certo la Playstation o l’MP3 o altre diavolerie digitali, ma avevano negli occhi la gioia di vivere e la semplicità che non non conosciamo più.
Grazie Fausto.