F come FUTURO Anticipazioni di quanto accadrà, in banca, nel 2010 e seguenti. Fronte ricavi: dopo la vendita di schede sim e biglietti per lo stadio, si aprono nuovi orizzonti: l’angolo degli elettrodomestici. Neoassunti catechizzati alla bisogna illustreranno ai clienti le novità nel settore dei frigoriferi. Già pronto lo slogan pubblicitario: TI ABBIAMO CONSERVATO I CAPITALI, ADESSO TOCCA AL TUO PROSCIUTTO. Lato costi: sarà ridotto il tempo dedicato al riassetto dei locali, che passerà dalle due ore giornaliere a non più di 15 minuti. Le signore delle pulizie avranno il tempo di arrivare sul posto di lavoro, abbottonarsi il grembiule, riempire d’acqua il secchio, controllare se c’è lo spazzolone e tornarsene a casa. Sistemi di sicurezza: le telecamere all’interno delle filiali non saranno più puntate sui malviventi nell’esercizio delle loro funzioni. Per il principio che solo andando in tv si è qualcuno, i rapinatori dovrebbero così essere dissuasi dal compiere in futuro gesti criminosi. Nuovi prodotti: nascerà la carta SUPERTRASH, che non ricarica il telefonino, non serve a effettuare pagamenti o a ritirare del contante. Non serve a niente. E’ semplicemente una carta enorme e coloratissima, con musichetta incorporata e lucine intermittenti, che serve a far colpo quando s’incrocia qualcuno per strada
G come GIOVANI Avere delle ambizioni è legittimo e non è giusto irridere chi pensa di investire buona parte della sua esistenza per raggiungere traguardi importanti nella sfera lavorativa. E’ una scelta e – si condivida o no – va rispettata. Ma c’è modo e modo di arrivare in alto e a noi i modi del Neoassunto Rampante (d’ora in poi NAR) non piacciono. Il NAR, già il giorno successivo alla sua assunzione, pensa di aver capito tutto e di non aver più nulla da imparare. Ha già le idee chiare su procedure, prodotti e modo di relazionarsi con i clienti, i quali, invece, dovrebbero diffidare molto di uno/a così, perché il NAR è implacabile e il suo motto è: “Chiudi gli occhi e vendi”. Con i coetanei si atteggia a primo/a della classe e, nell’ora di pranzo, mentre quelli vorrebbero gustarsi in santa pace una bella porzione di spaghetti al sugo di vongole, lui/lei snocciola, a uno a uno, i conti aperti, i finanziamenti fatti, le polizze vendute. Sembra la recita dei misteri gaudiosi, ma per chi ascolta, in realtà, è una via crucis. E se lo cogli in fallo, stai sicuro che troverà il modo di scaricare la colpa sul primo malcapitato di turno. Non è colpa sua, ma di chi gli mette certe idee in testa.
H come HOUSTON, ABBIAMO UN PROBLEMA I sacri testi della formazione parlano chiaro. Se hai un problema (una circolare oscura, una procedura che non funziona, il cliente che reclama una risposta che non gli è stata ancora fornita), non viverlo come tale. Il Problema è prima di tutto un’opportunità di crescita e la situazione può volgere a tuo favore, se sai gestire con abilità il momento critico. E va bene, ce lo siamo appuntati. Ma adesso cancelliamo tutto e ricominciamo daccapo. La prima domanda che passa in mente per la testa quando si ha un problema è la seguente: come diavolo faccio a risolverlo? Dove vado a sbattere la testa? Perché mi trovo qui e non su un’assolata spiaggia delle Maldive? Soluzioni. Help Desk: a volte funziona, ma se la richiesta di chiarimento transita per canali informatici, possono essere dolori. S’innesca uno scambio di comunicazioni che può durare anche delle ore (se non giorni), nel quale il collega Rossi chiede una cosa, l’Help Desk ribatte dicendo che la richiesta è generica, Rossi replica specificandola, l’Help Desk fornisce la soluzione, ma è sbagliata, perché aveva capito che il problema era un altro, Rossi riformula la domanda, l’Help Desk rimanda alla lettura della circolare, Rossi la legge, ma a pag.13 c’è un punto oscuro e ci riprova con l’Help Desk e via così, in un balletto assurdo che porta allo sfinimento collettivo. Forum: utile, perché è uno scambio d’informazioni tra colleghi ed è facile che qualcuno abbia risolto in precedenza il problema che tanto ci assilla. Controindicazioni: fare affidamento su una risposta che potrebbe essere sbagliata, perché frutto di un’elaborazione personalissima di chi l’ha fornita. In realtà quelli che funzionano sono sempre i vecchi sistemi. Bisogna andare alla caccia del collega esperto e soprattutto che abbia ancora voglia di darti una mano (rari, ma ci sono). Alla fine salta fuori e dopo averlo ringraziato perché ti ha tolto le castagne dal fuoco, non c’è da perdere un attimo: appuntarsi nome, cognome e numero di telefono. Non su un file Excel del computer (si rischia di cancellarlo inopinatamente) e non su un’agenda (la signora delle pulizie potrebbe cestinarla). Esiste un solo modo sicuro: marchiarsi a fuoco i dati su un braccio.
I come INTERCETTAZIONI
- Uè, dottor Furbetti, come va? Tutto bene? E da un po’ che non ci sentiamo…quanto mi ha evaso quest’anno?
- Carissimo Volponi! Che piacere…ma insomma, i soliti quattro o cinque milioni di euro, tanto per non perdere l’allenamento…
- Fatto scudo fiscale? Ha visto che pacchia? Io mi sono buttato come una squaletto, su minga un pirla, Furbetti. Un’occasione da non perdere, alla grandeee!
- E, mi sa che anche io mi scudo. Devo sentire i miei private bankers. Li metto tutti attorno al tavolo e ci dico: ragassi, allora, che si fa, io riporto i danè ma voi, quanto me li fate fruttare???
- Furbetti, lei è un diavolo! Tra l’altro, ma lo sa che ci sono dei miei amici statunitensi che stanno morendo dall’invidia. E sì, perché da loro scudare a l’è minga na roba così semplice come da noi…
- Ma davvero?
- In Italia l’è ‘na pacchia! Rimaniamo anonimi, paghiamo il 5% e nessuno ci può chiedere più nulla e ci abbuonano pure falso in bilancio e bancarotta fraudolenta…
- Ma scusi, Volponi, perché come funsiona negli Usa? Io sul TG1 ho sentito che fanno come noi…
- Il TG1? Ma lei è rimasto un bambino, se crede al TG1. Guardi che da quelle parti non si schersa. Altro che anonimi. Lì, l’equivalente del nostro scudo lo hanno chiamato disclosure!
- Disclosure?
- Vuol dire “svelamento”, perché l’Agenzia delle Entrate ti permette di regolarizzare la posizione, ma vuole acquisire informazioni su chi esporta capitali all’estero, per poi poterti beccarti in futuro se fai il furbo. E poi, nessun condono, Furbettii! Se quello che hai portato fuori è frutto di evasione devi sborsare le imposte che non avevi pagato. Invece, da noi, se il Fisco viene a batter casa tu gli dici: Ciccio, fatto scudo io, FOERA DI BALL!!!
- Che paese magnifico il nostro….saluti, Volponi, e omaggi alla signora.
- Ricambio, Furbetti. Ha proprio ragione, sa. Chi se ne frega se aboliscono i paradisi fiscali: tanto ne abbiamo uno qui sotto casa…
L come LETTERA Spett.le Banca, mi presento subito. Songo ‘o Bancomat e scrivo anche o nome di altri fratelli. ‘O Bancomat, proprio la tesserina magnetica che tutti tengono nel portafoglio. Quello che sto per dirvi ve lo dico con il cuore in mano e spero che questa mia venga presa in giusta considerazione. Meritiamo rispetto, perché senza di noi ca nisciuno riesce più a far niente. Ricarichiamo, paghiamo, preleviamo, mica chiacchiere. E accettiamo pure di fare na vita d’inferno. O stiamo rinchiusi dentro o portafoglio do cliente, che neanche riusciamo a respirare oppure chille disgraziato ci butta d’into nu cassetto e finiamo in mezza a fogli, foglietti, pile scariche e altra munnezza. ‘Na vota, proprio a mme, uno mi ha infilato dentro n’agenda (ecco a che cosa servono ‘sti agende) e poi era disperato perché non mi trovava, e se l’è presa coi creature, a mugliera e pure la suocera, stu scurnacchiate. Ora dico, meritiamo rispetto e diciamo BASTA!
Simme proprio scucciate pecchè c’ha avete messo i chip e i ciop e tutti ‘ste cose per farci vivere ‘na vita serena a noie e ai clienti, eppure è sempre peggio, perchè ‘ca i clonazioni aumentano, si ciucciano i soldi dal conto e tutto è come prima. Avimme ‘a durà almeno 3 anni e invece dopo una settimana ci avete già annullato, che ‘na farfalla vive più assai. Allora, vediamo di mettere le cose a posto, perché se no qua parte ‘no sciopero che blocchiamo tutta l’Italia, isole comprese. Attendiamo risposte certe e non a solita ammuina… Ossequi vivissimi.
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